I nuovi orizzonti della produzione additiva

Sandvik e BEAMIT hanno unito le forze in occasione del Formnext 2019 a Francoforte per mostrare i punti di forza dell’offerta combinata delle due aziende nella produzione di polvere di metallo e produzione additiva. Insieme, le due aziende hanno capacità importanti lungo l’intera catena del valore della produzione additiva, dalle polveri metalliche ai componenti finiti.

di Adriano Moroni

All’inizio dello scorso anno Sandvik ha acquisito una partecipazione significativa in BEAMIT, uno dei principali fornitori europei di servizi di produzione additiva. Lo stand congiunto Sandvik -BEAMIT al Formnext 2019 ha presentato diversi casi di utilizzo di produzione additiva da parte dei clienti con una grande varietà di materiali e diversi processi di produzione additiva, attraverso la vasta gamma di polveri metalliche Osprey® di Sandvik, che ora vanta anche superleghe a base di nichel e titanio. Queste polveri di alta qualità possono essere utilizzate per produrre componenti leggeri ma estremamente durevoli con incredibili geometrie interne che massimizzano le loro caratteristiche prestazionali, rendendoli adatti per ambiti particolarmente esigenti come quello aerospaziale, automobilistico ed energetico. Con l’aggiunta di questa varietà di materiali, Sandvik è ora in grado di offrire uno dei più ampi programmi di leghe sul mercato della produzione additiva. Inoltre, il parco macchine Additive Manufacturing della società comprende tutti i processi di produzione additiva rilevanti per i metalli: ciò significa che Sandvik può adattare la polvere a qualsiasi processo di stampa.
“La nostra presenza congiunta al Formnext è l’ideale per dare ai clienti l’opportunità di sperimentare e conoscere da vicino i vantaggi della complementarietà di Sandvik e BEAMIT”, ha affermato Kristian Egeberg, Presidente Sandvik Additive Manufacturing. “Il settore manifatturiero additivo si sta sviluppando rapidamente e vi è una crescente necessità di partner specialisti in ambito AM con le competenze e le risorse avanzate necessarie per aiutare i clienti industriali a sviluppare e lanciare i loro programmi AM. Sandvik e BEAMIT hanno capacità leader lungo l’intera catena del valore AM e ciò rappresenta una garanzia per consentire alle aziende di accelerare questo sviluppo”.
Mauro Antolotti, Presidente e fondatore di BEAMIT, ha spiegato: “Far parte del mondo Sandvik per noi significa avere accesso diretto all’eccellenza e poter contare su un partner strategico con una leadership indiscussa sui materiali, sullo sviluppo di polveri di metallo di alta qualità adatte a tutti i processi AM, nonché azienda di punta a livello mondiale nel know-how di post-processing. La nostra partnership andrà a beneficio sia dei clienti AM attuali che futuri”.

Finalisti nella sfida Purmundus 2019
Nello stand Sandvik-BEAMIT erano in mostra alcuni componenti stampati 3D di alto profilo che sottolineavano l’enorme ritmo di avanzamento tecnologico nel settore della produzione additiva, incluso il primo composito di diamante stampato in 3D al mondo.
Questo materiale super duro viene prodotto utilizzando un avanzato processo proprietario Sandvik, stampando una sospensione composta da polvere di diamante e polimero utilizzando la stereolitografia, in cui vengono prodotte parti complesse, strato per strato, usando luce ultravioletta.
Un metodo di post-processing su misura consente quindi di ottenere le proprietà esatte del composito diamantato super duro.
“Fino ad oggi, la produzione di materiali diamantati super duri ha consentito solo alcune semplici configurazioni geometriche. Ma questo innovativo processo è la prova tangibile che ora è possibile stampare in 3D compositi diamantati in quasi tutte le forme, il che può rivoluzionare il modo in cui le industrie utilizzano il materiale naturale più duro del pianeta”, ha sottolineato Mikael Schuisky, VP and Head of R&D and Operations, Sandvik Additive Manufacturing.
Un’ulteriore innovazione in mostra al Formnext 2019 è stata la prima chitarra indistruttibile al mondo – stampata in 3D, in titanio ovviamente – testata dalla leggenda del rock Yngwie Malmsteen, e prodotta all’inizio del 2019 per mostrare l’alta precisione e la natura incredibilmente durevole del processo di produzione additiva, nonché la resistenza del titanio.
Sia la chitarra in titanio stampata in 3D a prova di rockstar, che il composito di diamante stampato in 3D sono state finalisti nel Purmundus Challenge 2019 al Formnext, il concorso internazionale che mira a celebrare persone, organizzazioni e istituzioni che attraverso idee e innovazioni stanno creando un nuovo paradigma nella progettazione di prodotti per la stampa 3D, con il motto “Oltre la stampa 3D”.
BEAMIT ha mostrato, tra le altre cose, la pluripremiata moto Lunar, con diverse parti stampate in 3D. Il design della moto ha un approccio futuristico, che combina dettagli vintage come il telaio in acciaio e il potente motore a due tempi, con componenti prodotti in modo additivo in applicazioni strutturali – come un telaio ausiliario in fibra di carbonio, il primo forcellone posteriore in fibra di carbonio e titanio stampato in 3D, e la forcella anteriore in alluminio stampato 3D, solo per citarne alcuni.

Fresa rivoluzionaria per titanio e parti stampate 3D in super duplex
Un’altra innovazione in mostra da parte di Sandvik è stata la fresa leggera in titanio CoroMill® 390 stampata in 3D, che viene prodotta attraverso la produzione additiva, riducendo il suo peso dell’80% e aumentando la produttività fino al 200%.
Sandvik ha inoltre prodotto parti stampate in 3D in acciaio super duplex Osprey® 2507-AM, con proprietà di durezza e resistenza alla corrosione che le rendono indicate per le condizioni estreme tipiche delle industrie offshore e marittime.